Quando è necessario un antivirus?

Sin dalla nascita dei computer si sente parlare di antivirus, specificando che sia praticamente sempre necessario. In realtà la situazione è leggermente diversa.

Con l’avvento dei primi personal computer iniziarono a diffondersi i primi virus attraverso i floppy disk e i programmi condivisi. I tempi sono cambiati ed oggi la maggior fonte di diffusione di virus è la rete Internet.

Ma come mai si diffondono i virus, chi li crea e perché è necessario proteggersi da essi?

Il termine virus è molto generico e comprende una serie infinita di comportamenti fastidiosi e più o meno dannosi che possono colpire il computer. Talvolta i produttori di virus, chiamati anche hacker, si divertono a mostrare le proprie capacità informatiche semplicemente burlandosi di una rete.

Bypassano le protezioni e riuscendo ad entrare in un sistema considerato inviolabile dimostrando di essere più intelligenti. Sono semplici giochi di intelligenza, che tuttavia comportano l’arresto e perfino il carcere.

Sono tantissimi gli hacker finiti in carcere che poi hanno avuto un’ottima carriera come addetti alla sicurezza informatica. Ma questo è un altro discorso.

Cerchiamo di capire come mai oggi come oggi un antivirus è assolutamente indispensabile su qualsiasi macchina che si colleghi in rete. Abbiamo detto macchina e non computer, perché oggi in rete ci vanno anche gli smartphone e i tablet, anch’essi non certamente immuni dai virus.

 

Infiniti tipi di virus

I virus più antipatici sono quelli che sbirciano i comportamenti dell’utente per proporre pubblicità mirata o peggio. Senza addentrarci ulteriormente nei danni più o meno molesti che creano i virus, preoccupiamoci piuttosto di capire quando è necessario un antivirus e come si fa ad installarlo.

Si parla moltissimo di antivirus e le aziende fanno a gara per proporre i migliori, a basso costo o addirittura gratuiti. Talvolta si riscontrano migliori prodotti tra quelli che non costano niente piuttosto che quelli che hanno delle licenze mensili o annuali da pagare.

Il pagamento dell’antivirus viene infatti commissionato tramite licenze annuali che sbloccano tutte le funzionalità bloccate.

Si può usare una versione gratuita del software che però ha delle funzioni bloccate o limitate nel tempo. Ogni qualvolta ci si affacci alla rete si è rischio di prendere qualche virus, ma oggi sarebbe meglio dire malware, dal momento che virus è troppo riduttivo.

Questo termine è la contrazione di due parole la cui traduzione significa software malizioso, quindi un termine generico che include tutte le molestie possibili immaginabili che possono avvenire su un computer, un tablet o uno smartphone.

Oggi addirittura si parla di antivirus per le webcam, perché sembra che nuovi tipi di virus siano in grado di spiare i movimenti dell’utente attraverso la fotocamera. La questione è piuttosto dibattuta, tuttavia se un antivirus ha anche questa protezione perché rinunciarci?

Software leggeri ed efficaci

D’altro canto è anche inutile riempirsi il dispositivo di software antivirus, perché troppi programmi rallentano enormemente tutti i processi. Una delle caratteristiche più essenziali di un antivirus è quella di essere leggero e di lavorare in maniera silente senza rallentare gli altri processi in esecuzione.

Assodato che un antivirus è praticamente necessario sempre, non solo sul computer ma anche sullo smartphone e sui tablet, c’è da decidere quale tipo sia più idoneo ad un utilizzo piuttosto che ad un altro. La scelta, abbiamo già detto, è immensa.

Non resta che armarsi di santa pazienza e controllare tutte le caratteristiche dei prodotti attualmente in circolazione, sebbene ognuno vanti di essere il migliore in assoluto.

Il suggerimento dipende dal computer che si ha a disposizione perché, se è particolarmente potente, non c’è bisogno di fare attenzione alla leggerezza del software antivirus.

Anche se è un po’ pesante non influirà più di tanto sulle prestazioni della macchina. Viceversa se il computer è datato bisogna fare attenzione a tutto, perfino al software in background che monitora in continuazione tutti i processi in esecuzione sul computer e scarica regolarmente le firme aggiornate.

Sono tutte operazioni che implicano del tempo e dei rallentamenti del sistema operativo e, se il computer non è di ultimissima generazione, bisogna tenerlo in considerazione. Lo stesso discorso vale per gli smartphone perché oggi i virus si trasmettono anche lì.

L’antivirus è necessario ovunque

Non è più pensabile sentirsi tranquilli semplicemente controllando la posta elettronica o postando qualche frase su Facebook, perché gli hacker sono in agguato ovunque.

Ovviamente gli antivirus degli smartphone sono ben diversi rispetto a quelli dei computer, sebbene le aziende produttrici realizzino prodotti per ogni tipologia di dispositivo. Quale scegliere dunque?

Il problema non è facile, perché dipende dalle esigenze di ognuno.

Non esiste un antivirus migliore di altri in assoluto, a parte le caratteristiche di leggerezza e di affidabilità generale. Ovviamente un antivirus deve essere in grado di individuare tutte le nuove firme e anche di avere un comportamento euristico, ossia bloccare quei file che potrebbero essere un virus ma ancora non sono stati catalogati come tali.

Dietro la progettazione di un antivirus ci sono veramente tantissime teste, fior di ingegneri che passano le giornate a studiare e prevenire i comportamenti dei nemici, ovvero degli hacker.

Questi si divertono oppure anzi meglio cercano di guadagnare soldi a discapito delle vittime ignare che non si premuniscono con un buon sistema di protezione. La fantasia dei malintenzionati è talmente fervida che vengono prodotti di migliaia di nuovi virus tutti i giorni, ognuno più strano dell’altro.

Antivirus sempre aggiornati

Fidarsi dell’antivirus è bene, tuttavia bisogna anche fare attenzione alle nuove firme e ai nuovi malware che sorgono di giorno in giorno. Ad esempio oggi va molto di moda il ransomware, ovvero il furto di tutto quello che è contenuto nel telefono o nel computer e la restituzione dei dati mediante il pagamento di un riscatto.

È una cosa estremamente antipatica, ancorché geniale, comunque quasi tutti i migliori antivirus sono dotati della funzione di protezione contro questo odioso comportamento.

Bisogna ribadire che chi si rende responsabile di certe azioni è perseguibile penalmente, ripetiamo che c’è il carcere oltre che multe astronomiche.

Per mantenere al sicuro tutti i nostri preziosi dispositivi bisogna sempre dotarsi di un antivirus, magari leggero e gratuito ma comunque è impossibile pensare di sentirsi tranquilli senza alcuna protezione.


Ex tecnico hardware e software con studi di ingegneria informatica alle spalle, mi dedico da tempo alla scrittura on-line e sono in procinto di iscrivermi all’Ordine dei Giornalisti. Ho qualche anno di esperienza in diversi settori, ma l’informatica è quello che preferisco perché lo conosco sin dalla nascita dei PC negli anni ’80. Mi piace seguire l’evolversi di invenzioni e nuove tecnologie e tenermi aggiornato sull’uscita di nuovi prodotti sul mercato.

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