Antivirus per Windows, quale scegliere? Info e prodotti

Quale antivirus per Windows scegliere, gratis o a pagamento? Quali sono i pericoli della rete oggi? Sul sistema operativo Windows c’è un antivirus integrato gratuito. Qualora non soddisfacesse la soluzione implementata è possibile installarne molti altri.

 

Antivirus gratis, trial, a pagamento

Windows ha un antivirus integrato già dalla versione numero 7. Si chiama Microsoft Windows Defender, è discreto ed efficiente. Discreto nel senso che funziona in background senza rallentare troppo il sistema operativo ed efficiente in quanto individua la maggior parte dei software malevoli che ci sono in rete.

Bisogna considerare che oltre a questo vi sono altri antivirus gratuiti o a prezzi molto bassi, tutto dipende dalle esigenze di protezione che ha il singolo utente. Tanti antivirus free hanno la possibilità di essere trasformati a pagamento con un abbonamento annuale. Questo consente di avere funzionalità in più come l’assistenza, il controllo parentale e molto altro.

Si tratta di una soluzione perfetta per valutare un programma e poi eventualmente decidere di comprarlo sapendo già come funziona.

Alcuni antivirus sono già a pagamento in partenza, la maggior parte con la possibilità di provare una versione trial per alcuni giorni. Anche in questo caso si può valutare l’efficienza dell’antivirus per Windows con le funzionalità complete, a differenza di quelli gratis che si trasformano a pagamento, i quali hanno funzionalità ridotte.

Riguardo a queste funzionalità c’è da valutarle, perché spesso non sono essenziali. Quello che importa è avere la massima protezione possibile da ogni software malevolo sulla rete e anche sul telefono, dal momento anche tanti antivirus funzionano anche sugli smartphone. Prima di cercare altre soluzioni, analizziamo l’antivirus integrato con Windows per capire se è sufficiente.

L’antivirus per Windows già integrato

Anche l’ultima versione del sistema operativo Windows 10 offre una soluzione di sicurezza integrata affidabile. Oltre all’antivirus, il sistema include un firewall e naturalmente aggiornamenti continui per avere la massima efficienza. Gli aggiornamenti dell’antivirus si installano insieme a quelli del sistema operativo, quindi anche in questo caso è buona norma avere sempre il computer aggiornato.

È bene settare gli aggiornamenti automatici che tanto non rallentano molto il sistema e lasciare che il computer si occupi in maniera autonoma di installare tutto quanto. Con l’installazione degli aggiornamenti vengono automaticamente scaricate le ultime firme dei virus e non c’è bisogno di riavviare continuamente il computer per renderli effettivi. Basta impostare un orario.

Windows Defender Antivirus, ex Microsoft Security Essential, protegge tutte le applicazioni e ripara da ogni pericolo che si possa trovare in rete.

La suite è ideata per proteggere Windows durante tutta la durata della vita del computer. Spyware, malware, trojan e altre minacce sono attentamente esaminate dal programma ed eventualmente messe in quarantena.

La protezione è continua e il servizio standard è incluso con Windows, non c’è nulla da configurare e niente da pagare o installare. L’antivirus sfrutta anche la protezione via cloud per avere il maggior numero di firme in tempo reale. Si possono vedere i risultati di tutte le analisi fatte nel corso del tempo. L’accesso alle cartelle è controllato in modo da proteggersi dal cosiddetto ransomware.

Ransomware e Bitcoin

Il ransomware è un tipo di malware che limita l’accesso al dispositivo chiedendo dei soldi da pagare per togliere il blocco. Ransom vuol dire riscatto in inglese. Alcune forme di questo software malevolo cifrano i file dell’utente nascondendoli e chiedendo dei soldi per poterli rivedere.

Questi attacchi sono nati in Russia nel 2013 e si sono rapidamente diffusi in tutto il mondo. Oggi sono purtroppo tra i peggiori malware che si possano trovare su Internet. I primi che sono usciti sono stati deleteri, in quanto hanno ottenuto milioni di dollari da parte di ignari utenti prima di essere resi inoffensivi.

In realtà la storia dei ransomware affonda le radici nei primi anni ’90, con un trojan che segnalava all’utente che gli stava scadendo la licenza di un software installato.

Per poter sbloccare il sistema era necessario pagare e sono stati moltissimi gli utenti truffati dall’hacker. Questi è stato arrestato ma non condannato perché giudicato incapace di intendere e di volere. Lo stesso sistema è usato ancora oggi dagli hacker moderni. Spesso il riscatto viene chiesto in Bitcoin, una forma di denaro virtuale creata nel 2009.

Viene chiamata anche cripto valuta ed è un metodo di pagamento mondiale usato su Internet. Non è considerata propriamente una moneta, ma un mezzo di scambio volatile che non ha nessun ente centrale né meccanismi finanziari di controllo. Funziona tramite domanda e offerta usando database distribuito on-line e per gli aspetti funzionali usa la crittografia.

La rete Bitcoin permette il trasferimento anonimo di valuta e quello che si possiede si può registrare su dispositivi mobili come gli smartphone o anche sul computer, sotto forma di portafoglio digitale. Certi enti possono offrire servizi simili a una banca, tuttavia la diffusione di questo metodo di pagamento si può avere solamente tra chi possiede un indirizzo Bitcoin.

I Bitcoin non soffrono di svalutazione e sono impossibili da controllare da qualunque autorità governativa.

Scegliere l’antivirus per Windows: gratis o a pagamento?

Ci sono moltissimi antivirus per Windows gratuiti sia per computer che per smartphone. Tra le aziende produttrici ce ne sono alcune molto conosciute ed altre nate negli ultimi anni. I nomi noti sono sempre gli stessi, che sin dagli anni ’80 realizzano antivirus per Windows della massima qualità.

I motori di protezione sono sempre più avanzati e, per giudicare la qualità di soluzioni software a costo zero, basta guardare le classifiche presenti su numerosi siti internet di comparazione prezzi. Sono frequenti queste classifiche, perché gli utenti sono sempre alla ricerca del migliore antivirus per Windows cercando di spendere il meno possibile.

Per giudicare un software di protezione bisogna innanzitutto valutarne l’efficienza, perché lo scopo fondamentale è quello di avere il computer completamente difeso da tutte le minacce della rete.

L’interfaccia deve essere di facile utilizzo, in modo da essere fruibile anche a chi non è un esperto di computer. Possibilmente l’antivirus deve agire in maniera silenziosa senza interferire troppo con avvisi e popup invadenti. La maggior parte si può scaricare da Internet e pagare un eventuale abbonamento annuale mediante la rete.

Gratuito o a pagamento? Dipende dalle esigenze di ognuno, chiaramente chi ha un’azienda e la necessità di proteggere efficacemente dati sensibili su molti computer non deve badare a spese. Viceversa, un utente domestico con poche pretese di navigazione Web, non ha necessità di prodotti molto sofisticati e costosi.


Ex tecnico hardware e software con studi di ingegneria informatica alle spalle, mi dedico da tempo alla scrittura on-line e sono in procinto di iscrivermi all’Ordine dei Giornalisti. Ho qualche anno di esperienza in diversi settori, ma l’informatica è quello che preferisco perché lo conosco sin dalla nascita dei PC negli anni ’80. Mi piace seguire l’evolversi di invenzioni e nuove tecnologie e tenermi aggiornato sull’uscita di nuovi prodotti sul mercato.

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